GLOSSARIO - LETTERA S

6/6, 20/20. Acuità visiva normale. Il numeratore è la  distanza standard (20 piedi o 6 metri) tra l'occhio in  esame e la tabella del t...

6/6, 20/20. Acuità visiva normale. Il numeratore è la distanza standard (20 piedi o 6 metri) tra l'occhio in esame e la tabella del test; il denominatore indica che l'occhio in esame può vedere le lettere o i simboli piccoli a dimensioni standard come un occhio normale alla distanza di 6 metri. Vedi anche tavola di Snellen.

Sabouraud Agar destrosio. Materiale di laboratorio. Mezzo di coltura per l'identificazione di funghi, presenti p.es. nei tessuti corneale o congiuntivale e nei liquidi di dierivazione endoculare.

saccadi, movimenti oculari volontari. Funzione. Rapidi movimenti oculari nella stessa direzione;
rappresentano il meccanismo per la fissazione, la rifissazione, i movimenti oculari rapidi e la fase rapida del nistagmo optocinetico. Hanno origine nel lobo frontale (area 8 di Brodmann). Vedi anche movimenti oculari lenti.

sacco, sacco capsulare. Modificazione anatomica. Porzione restante della capsula lenticolare, a forma di sacca, dopo estrazione di cataratta e nella quale viene impiantata una lente intraoculare. E' formata dalla porzione integra della capsula posteriore e dal lembo residuo della capsula anteriore.

sacco. Anatomia. Cavità con pareti morbide che solitamente ha una stretta apertura o è totalmente
chiusa e spesso contiene liquido.

congiuntivale: ampia tasca della congiuntiva tra la palpebra superiore e quella inferiore e il globo
oculare; permette agli occhi di ruotare liberamente. Anche detto <<cul-de-sac>>, fornice.

lacrimale: struttura che raccoglie le lacrime. E' collocato sotto la cute vicino al ponte nasale. Le
lacrime entrano dal canalicolo comune ed escono nel naso attraverso il dotto lacrimale. Detto anche sacco nasolacrimale, dacriocisti.

nasolacrimale:lo stesso di lacrimale.

salto d'immagine. Ottica. Movimento improvviso di un'immagine che si verifica quando il potere
prismatico è inserito in un sistema ottico in modo non progressivo, p.es. al bordo superiore di alcune lenti bifocali. Si verifica quando si sposta lo sguardo dalla parte superiore (per distanza) alla parte inferiore (per leggere) di una lente bifocale.

salto nasale. Difetto funzionale. Difetto del campo visivo a salto situato al limite esterno dell'emicampo nasale; generalmente è associato a lesione dello strato delle fibre nervose retiniche conseguenti al glaucoma.

sarcoide, sarcoide di Boeck, sarcoidosi. Condizione patologica. Malattia sistemica infiammatoria ad eziologia sconosciuta che può interessare quasi tutti gli organi; caratterizzata da microscopiche formazioni nodulari. I più comuni riscontri oculari sono costituiti da ampi precipitati cheratici, irite con adesione all'iride al cristallino e pesanti depositi vitreali. Vedi anche essudati a "sgocciolatura a cera di candela", sindrome di Mikulicz, "palle di neve", "filo di perle".

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